Renato Rovetta, giornalista esperto e giudice internazionale, non ha mai nascosto interesse e attenzione nei confronti del vino rosato; da che lo conosco, ormai qualche decennio, ha coltivato e approfondito questa curiosità professionale fino a farne materialmente una guida. Siamo arrivati all’ottava edizione: ho visto crescere, anzi nascere, la Guida al Bere Rosa, dai pomeriggi assolati sotto il pergolato in riva al lago alle presentazioni nelle sedi dei concorsi e delle fiere vinicole. La Guida numero otto, un numero bello e pieno, conta più di 250 vini Rosa degustati, ma non tutti entrati a far parte della guida, perché la selezione è importante e non si vuole fare un elenco di vini rosati ma distinguere il meglio di tutte le tipologie, Frizzanti, Charmat, Ancestrali, Metodo Classico, Col Fondo. La volontà dei redattori, Renato primo fra tutti, è quella di mettere in evidenza i territori e i vitigni da dove nascono i Vini Rosa, portando i vini Rosati nelle Carte Vini al Ristorante, suggerendo l’abbinamento con piatti ricercati e sfiziosi. Da qui la presenza di pagine dedicate alla ristorazione, con ricette e abbinamenti in guida.
Quest’anno sono state premiate 49 etichette con la Gran Menzione, un segnale non indifferente di crescita qualitativa.
La Guida è concepita come un agevole strumento conoscitivo, per chi vuole scoprire nuove Cantine e per chi vuole visitarle. Il mondo dei Vini Rosa è davvero vario, in ogni Regione, dall’Alto Adige al Piemonte, dalla Lombardia alla Toscana, dal Lazio alla Sicilia, si possono trovare espressioni diverse di Rosati. Eleganti, fini, adatti ad ogni situazione, dall’aperitivo al tutto pasto, soprattutto con il pesce e poi i ‘vini da piscina’ (ah, che ricordi sulle degustazioni dei vini da piscina…) che non sono banali ma danno la giusta gradevolezza e intensità. Una carrellata di Vini Rosa che ci avvolgono durante le giornate, non solo quelle estive; questa tipologia di vino ha così tante declinazioni da gustare e apprezzare anche in altre stagioni, niente di più semplice che festeggiare il capodanno con una bollicina Rosé, o con un ottimo Metodo Martinotti lungo, senza dimenticare l’abbinamento con le pizze.
Nel mondo si stima una crescita dei Rosati di 5,5 punti all’anno fino al 2033, il sistema produttivo italiano continua il suo percorso qualitativo puntando sulle territorialità e stili enologici distintivi anche nel segmento delle bollicine, “questo è quanto scrivono i giornali specializzati e noi ne siamo ben fieri” ci racconta Renato, “anche quest’anno ci faremo portavoce di una cultura enologica dedicata ai vini Rosa che ogni anno diventa più importante. E sarà ancora più semplice accedere alla nostra Guida, scansionando il Qr Code per visionarla gratuitamente, Qr Code che troverete nella lavagnetta “calamita” che sarà distribuita ad ogni presentazione di regione in regione.”
La presentazione della guida in anteprima per giornalisti, tecnici e professionisti del settore, produttori e appassionati, è fissata per Lunedì 20 ottobre, dalle 11,30, presso il ristorante “AL GUELFO” di Riva di Solto, Lago d’Iseo in provincia di Bergamo. Per informazioni, questi i contatti: www.rosarosatirose.eu redazione.rosarosatirose@gmail.com
Mob.+39 345 451.36.10 / 349 777.32.4


