Perchè ‘ Piccola Zuppa’? Il fatto è che avevo un porro, una patata, un pezzetto di cavolfiore e quella mezza cipolla cha andava e veniva dal frigo, in cerca di una degna collocazione. Tra l’altro, la patata era già mezza bollita perché avanzata da una millefoglie di patate che devo mettere a punto prima di pubblicarvela. Quindi, ricapitolando, ecco come si fa:
Cosa serve:
- mezza cipolla dolce
- una patata
- un porro medio
- due cucchiai di olio evo e due tazze di brodo vegetale
Come si fa:
In una pentola fate scaldare leggermente l’olio e aggiungete la cipolla affettata sottilmente. Lasciatela ammorbidire per qualche minuto, affettate il porro sottile sottile e aggiungete in pentola, mescolando a fuoco basso. Tagliate a dadini la patata e aggiungete anche quella, facendo insaporire per bene. Ora bagnate tutto col brodo caldo. Cuocete a fuoco basso col coperchio. Se la patata era già semi cotta aspettate che si rapprenda un po’ il brodo, a seconda del vostro gusto. A patata cruda la cottura sarà più lunga e la più zuppa cremosa, a causa dell’amido rilasciato dalla patata.
Quando i dadini di patata saranno cotti, la vostra zuppetta è pronta. Se avete del cavolfiore cotto avanzato riducetelo a pezzettini e mettete anche quello. Lasciando la zappetta più brodosa potete aggiungere anche della pastina, oppure potete frullarne una parte per avere una sorta di potage du jour. A voi la scelta, così come se aggiungere formaggio, crostini o altro!
I simboli che trovate alla fine di ogni ricetta: sale e pepe rappresentano la difficoltà, la clessidra il tempo richiesto per la preparazione e il salvadanaio indica il costo degli ingredienti.



