Skip to main content

Premessa: non recensisco libri ma volentieri esprimo la mia opinione su un libro letto. Chi mi conosce sa che compro più libri che abiti, leggo un po’ di tutto e non amo la fantascienza. Ho avuto per qualche mese un ‘calo di desiderio’ nei confronti della lettura; dovuto, credo, alla quantità di pagine studiate per i miei interventi alle serate dedicate alla storia del vino e del cibo. In poche parole, da tempo non mi capitava di affrettarmi a finire il ‘dovere’ per lasciarmi andare al ‘piacere’ di accomodarmi sul mio divano, un bicchier di vino, la luce  giusta e riprendere la lettura di questo “romanzo” di Chiara Bassi, giornalista, scrittrice, sommelier e molto altro.

Virgoletto volutamente la parola  romanzo perché in realtà queste 442 pagine sono molto di più: sono un viaggio attraverso il tempo delle scelte, delle persone e del tempo. Una sequenza di vicende cui una semplice rotazione può cambiare percorso, attori, modi e, perché no, anche vini. Non è un romanzo giallo, non uno storico e nemmeno uno dove esiste solo il Multiverso: è tutto questo, con l’aggiunta di una scrittura scorrevole ma ricca, nella quale la Costante ha grande importanza.

Sofia Ristori è un professionista, scrive di vino e di cibo e, improvvisamente, muore nella biblioteca di Milano.  Da questo preciso istante inizia un tensione narrativa che tiene il lettore piacevolmente sulla corda. E, quando lo leggerete – perché è da leggere – all’inizio vi sembrerà di non trovare quell’equilibrio che vi permetta di infilare logicamente passaggi ed equilibri: niente di più erroneo.

Man mano che le figure e i tratti dei personaggi andranno delineandosi, inviteranno il lettore ad una amabile sfida, quasi un partecipare interattivo curioso e non stancante tra vicenda narrata e pubblico esterno.

Volutamente i personaggi non hanno descrizione fisica del volto: i dettagli che illustrano i protagonisti sono  rivolti esclusivamente alle mani e agli abiti. Così possiamo immaginare liberamente visi, colori, sorrisi, espressioni.

Mi è piaciuto? Sì. Spero in un seguito? Sì.

Lo trovate qui La Costante dell’Equilibrio

error: Content is protected