Come salvarsi dal pane secco

GNOCCHI DI PANE 

Cosa serve:

  • Pane secco avanzato, se di diversi tipi meglio
  • Farina 00
  • Farina di mais integrale (se vi piace)
  • Uno/due uova intere
  • Latte
  • Sale
  • Formaggio parmigiano o grana padano
  • Burro, salvia e pancetta per il condimento

Come si fa:

Spezzettate il pane  secco e mettetelo in una ciotola col latte per ammorbidirlo. Schiacciatelo bene con la forchetta, aggiungete il sale, la farina, un po’ di formaggio e l’uovo. Fate scaldare l’acqua per la cottura. Mescolate per amalgamare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto non duro ma consistente. Quando l’acqua bolle vivacemente con il cucchiaio prendete un po’ di impasto e immergetelo nella pentola,  la forma sarà molto grossolana. Fate imbiondire il burro con la salvia e la pancetta. Quando gli gnocchi verranno a galla scolateli con la ramaiola, raccoglieteli in una terrina cospargendoli di formaggio, versate il burro e servite.

Potete avere infinite varianti: aggiungere salumi nell’impasto, usare farine di tipo diverso, aggiungere erbe aromatiche e via così..

Pasta fatta in casa con sugo di pomodoro, salsiccia e formaggio

Avete preparato le caramelle di porri? Ottimo, allora spero che vi sia avanzata un po’ di salsiccia punta di coltello…

Cosa serve per il sugo: una o due salsiccie non speziate abbastanza dolci (le  punta di coltello, per esempio,  le trovate anche nella grande distribuzione) grossomodo una ogni 2 persone, formaggio non troppo stagionato, burro una noce, mezzo bicchiere di vino rosso, passata di pomodoro.

Cosa serve per la pasta: 1 uovo intero ogni 100 grammi di farina + 1, farina tipo 1 o quella che che preferite.

Come si fa il sugo: in un tegame (io preferisco il coccio) mettiamo la noce di burro, lasciamo spumeggiare e buttiamo le salsiccie sbriciolate a rosolare, bagnamo col mezzo bicchiere di vino e lasciamo evaporare quasi del tutto, aggiungiamo il formaggio tritato, mescoliamo e terminiamo con la passata di pomodoro. Portiamo a cottura regolando di sale e aromi se ci piacciono. Adesso dedichiamoci alla pasta.

Come si fa la pasta: prepariamo la pasta con la planetaria oppure a mano mescolando la farina e le uova,  impastiamo fino a rendere il composto liscio ed elastico, avvolgiamolo nella  pellicola alimentare e lasciamo riposare per  30 minuti, poi stendiamo la pasta poco per volta  col mattarello  o con la macchinetta fino allo spessore desiderato e tagliamola nella forma preferita infarinando spesso per evitare che si appiccichi.

Mettiamo a bollire l’acqua  in una pentola capace, saliamo e cuociamo la pasta facendo attenzione ai tempi di cottura, molto rapidi.

Condiamo  la pasta direttamente nel tegame e serviamo.

Pasta guanciale e zucca

Cosa serve:

Pasta fresca, meglio se corta, una fetta di zucca alta un centimetro (io ho usato quella napoletana), una fetta di guanciale alta mezzo centimetro, uno scalogno, brodo di carne e olio extravergine di oliva. Queste le dosi del condimento per due/tre persone, per la pasta regolatevi secondo esperienza.

Come si fa:

In un coccio scelto secondo il numero dei commensali ( se non l’avete usate una pentola  in  ghisa) mettete due cucchiai di olio extravergine di oliva e  uno scalogno affettato sottile facendolo ammorbidire. Intanto tagliate a cubetti piccini il guanciale e unitelo allo scalogno. Scaldate il brodo. Lasciate rosolare tutto con calma finchè parte del grasso del guanciale non si scioglie lasciando una bella crosticina. Adesso è il momento di  mettere uno o  due mestoli di brodo alzando un po’ la fiamma. Aggiungete anche la zucca e lasciate cuocere qualche minuto. Buttate la pasta e controllate che ci sia abbastanza liquido per la sua cottura. Se è troppo fate rapprendere. Io non regolo di sale perchè con guanciale e brodo di carne risulta sufficientemente saporita.  Ancora più appetitosa se servita a porzione nei cocci, precedentemente scaldati.

Tempo di preparazione: 20 minuti circa.

 

Pasta integrale, broccoletti e peperone crusco

Avere desiderio di pasta ma zero voglia di uscire per fare la spesa sotto una pioggia incessante; il bisogno aguzza l’ingegno e quindi preparo una pasta con quello che c’è.

  • un avanzo di peperoni cruschi (peperoni dolci di dolci di Senise in Basilicata)
  • una cipollina
  • una fetta di guanciale
  • due cucchiai di olio extravergine
  • un paio di pomodori freschi
  • un ciuffo di broccoletti
  • un tegame in coccio, la mia passione
  • un pugno di sedani rigati integrali

Mondo i broccoletti e li metto a lessare in acqua salata, intanto  affetto la cipolla non troppo fine, spezzo con le mani il peperone e riduco a cubetti la fetta di guanciale. Due cucchiai di olio nel coccio e a freddo butto tutto e lascio rosolare a fuoco lentissimo. Aggiungo i pomodori freschi fatti a pezzettini e i ciuffi di broccoletti scolandoli dall’acqua di cottura. Butto la pasta nella medesima acqua e nel mentre che cuoce faccio insaporire il sughetto nel coccio.  A cottura – al dente – tolgo la pasta con la schiumarola e la insaporisco nel coccio, se serve aggiungo un mestolino di acqua di cottura. Decido di non aggiungere pecorino o altro e, finalmente, mangio.